Giovanni Zappa

Biografia

 

Giovanni Zappa è nato a Rimini (residenza della famiglia materna) il 1. Settembre 1947. Dopo brevi soggiorni a Roma, Pozzuoli e San Miniato, in relazione agli spostamenti dei genitori per ragioni di lavoro, nel 1955 ha preso residenza a Firenze. Intanto erano nati i fratelli Paolo (nel 1949), Marco (nel 1952) e Armando (nel 1955).

Ha frequentato a Firenze la Scuola elementare “Giotto”, la Scuola media “Carducci” e il Liceo classico “Michelangiolo”, dimostrando sempre una grande passione per lo studio e un ingegno molto vivace.
Nel 1966, conseguito il Diploma di Maturità, si è iscritto al Corso di laurea in Fisica presso l’Università di Firenze. Si è laureato in Fisica nel 1972, con pieni voti e lode, discutendo col Prof. Enrico Celighini una tesi dal titolo: ”Modelli algebrici per le interazioni fondamentali”.

Nel 1976 si è sposato con Anna Maria Ventura dalla quale ha ricevuto due figlie, Giulia (1976) e Francesca (1987).
Nel 1974 è entrato a far parte della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, progredendo via via nei vari gradi della carriera. E’ stato Contrattista dal 1974 al 1981, Ricercatore universitario dal 1981 al 1987; dopo aver vinto il relativo concorso, nel 1987 è divenuto Professore associato di “Controllo dei sistemi stocastici”. E nel 2002, superato un altro concorso, è divenuto Professore universitario di prima fascia nel raggruppamento “Automatica”.
Oltre ai corsi tenuti a Firenze egli, in alcuni anni, ha impartito per incarico anche insegnamenti presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Siena.

Ha svolto un’ampia attività di ricerca scientifica collaborando con colleghi del dipartimento ed anche con studiosi di altre sedi. I suoi articoli rientrano in un settore molto importante e attuale della matematica applicata, riguardante il controllo, mediante procedimenti matematici, di sistemi ingegneristici e di altro tipo, di notevole complessità. Le sue pubblicazioni consistono in circa 40 articoli su riviste, e di oltre 70 lavori in Volumi o atti di Congressi. Egli è stato responsabile di progetti di ricerca nazionali e internazionali, ed ha collaborato con varie aziende negli aspetti più applicativi delle sue attività di ricerca. Ha anche seguito vari dottorandi di ricerca, alcuni dei quali si sono poi inseriti nella carriera universitaria. Ha svolto con molta passione anche l’attività didattica. Negli ultimi tempi sentiva molto dispiacere per il fatto che, a causa della sua malattia, non poteva sempre adempiere ai suoi impegni. Seguiva in modo molto intenso gli allievi che si rivolgevano a lui per la tesi di laurea.

Aveva larghi interessi culturali, ed era appassionato per gli spettacoli di musica e teatro. Era un assiduo frequentatore del centro di attività spirituali, filosofiche e sociologiche sorto ai suoi tempi presso la Badia Fiesolana attorno al Padre Ernesto Balducci, e che continua tuttora la sua opera sulla scia degli orientamenti forniti da questa grande figura di religioso e pensatore.
Giovanni era fortemente legato alla sua famiglia. Quando la sua malattia era già molto avanzata, egli era assai preoccupato per la fatica della moglie che l’assisteva con tanto impegno, e per l’avvenire delle sue figlie. Le ha raccomandate caldamente ai suoi fratelli. Ha affrontato il suo male con grande forza d’animo, pienamente consapevole della sua gravità, ed è spirato serenamente il 23 agosto 2004.